Nel momento in cui una donna sa di essere incinta, la prima informazione che desidera sapere è: “Quando nascerà?” “Come si fa il calcolo della data del parto?”.
Solitamente a questa domanda si risponde considerando i giorni dell’ultima mestruazione, anche se bisogna specificare che la data del parto, seppur vicina alla realtà, sarà sempre indicativa sia perché è difficile conoscere il giorno del concepimento sia perché nella nascita i bambini non rispettano una logica matematica.

Come si fa il calcolo della data del parto

In ogni caso, esiste un modo abbastanza affidabile per arrivare al calcolo della data del parto. Bisogna partire dal giorno in cui sono iniziate le ultime mestruazioni e considerare la durata media del proprio ciclo.
Infatti, su per giù, in un ciclo mestruale regolare, intorno al quattordicesimo giorno si verifica l’ovulazione. Se aggiungiamo il dato della lunghezza della fase luteinica (successiva all’ovulazione), ecco che riusciamo a stabilire con buona precisione la data del concepimento.
Un altro modo per calcolare la data del parto è aggiungere 280 giorni a partire dal primo giorno delle ultime mestruazioni.
Basta prendere un foglio e disegnare 40 rettangoli verticali (le settimane di gravidanza ovvero 280 giorni), ciascuno composto da 7 quadretti. Il primo quadretto del primo rettangolo corrisponde alla data di inizio dell’ultima mestruazione. A partire da questa data, si possono conteggiare 40 settimane, di cui l’ultimo giorno è la data presunta del parto.

Conferma del calcolo della data del parto

Abbiamo visto come si fa a calcolare la data del parto in maniera tradizionale e manuale. A questo punto, un’altra risposta ci viene dall’ecografia del primo trimestre, che si basa sulle misure del feto.
Naturalmente, se la data viene confermata dal responso ecografico si può dire con buona certezza che il calcolo della data del parto è affidabile.
C’è da dire che più il ciclo mestruale è regolare, maggiori sono le possibilità di avere una data abbastanza certa. Se esso è più breve, molto probabilmente la nascita avverrà prima; viceversa, se il ciclo è più lungo, la nascita si verificherà in ritardo.

Calcolo della data del parto: come prepararsi all’evento

Che il calcolo della data del parto sia veritiero o errato di qualche giorno, tutto sommato poco importa.
È fondamentale, invece, che qualunque sia il giorno, la neo mamma e tutti coloro che sono coinvolti giungano preparati al lieto evento.
Per tale motivo vale la pena organizzarsi in anticipo con tutto ciò che può essere utile alla neo mamma e al bebè.
Tutti cercheranno di individuare i regali più adatti alla circostanza. Il nostro consiglio, soprattutto per il primo periodo, è indirizzarsi verso i prodotti per l’allattamento.

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