I progressi di un bambino sono tangibili giorno dopo giorno e destano sempre la meraviglia dei genitori.
Per loro, sicuramente uno dei momenti più emozionanti è quello in cui il proprio figlio accenna qualche passo, seppur ancora traballante.
Per chi si chiede come aiutare il bambino a camminare, la risposta è sorreggerlo, almeno inizialmente. Ciò per evitargli brusche cadute, fino a che il bambino non riuscirà ad assumere quella sicurezza che gli permetterà di essere indipendente.

Come aiutare il bambino a camminare? Non mettergli fretta

Capita spesso che i genitori si scambino consigli su come aiutare il bambino a camminare. Questa condivisione è corretta; a patto che non diventi un termine di paragone per valutare le “performance” del proprio figlio.
Infatti, la regola numero 1 quando ci chiediamo come aiutare il bambino a camminare è sapere che non gli si deve assolutamente mettere fretta, perché ognuno ha i propri tempi per apprendere nuovi meccanismi.
Se proprio vogliamo dare alcune tempistiche generali, possiamo dire che il bambino a:

  • 10/12 mesi cerca sostegni a cui appigliarsi
  • 12/14 mesi può fare i primi passi
  • 14/18 mesi può camminare da solo
  • 24 mesi potrà essere autonomo nel camminare

Se il bambino tarda a camminare non bisogna rimproverarlo oppure lodare i suoi coetanei che già lo fanno, perché si corre il rischio di trasmettergli ancora più insicurezza che tarderebbe qualsiasi altro suo progresso.

Come aiutare il bambino a camminare in sicurezza

Man mano che crescono, i piccoli sono curiosi e sempre attenti a qualsiasi cosa diversa si muova attorno a loro.
In questo momento, l’attenzione dei genitori deve aumentare in misura esponenziale, visto che qualsiasi oggetto può essere potenzialmente pericoloso, soprattutto quando il bambino comincia ad alzarsi sulle proprie gambe.
Durante questa fase esplorativa bisogna sapere come aiutare il bambino a camminare in sicurezza, in modo da evitare o limitare al massimo spiacevoli imprevisti.
Innanzitutto, è fondamentale rendere la casa a misura di bambino, in modo che egli potrà muovere i primi passi in sicurezza:

  • Applicando paraspigoli agli angoli dei mobili
  • Installando blocchi per bambini su cassetti o ante
  • Eliminando detersivi o comunque prodotti nocivi dalla loro portata
  • Posizionando ostacoli accanto ad oggetti pericolosi
  • Come aiutare il bambino a camminare e a rinforzare le gambe

    Il processo che porta il piccolo a camminare può essere più o meno lungo; l’importante è che determinati passaggi non siano saltati. Ciò rischierebbe di creargli problemi fisici e psicologici.
    Dopo avergli fatto fare un po’ di “palestra” tenendolo seduto o sorreggendolo mentre è in piedi, è sicuramente arrivato il momento di stimolarlo al movimento, incoraggiandolo a muovere i primi passi in autonomia.
    Ma come è possibile aiutare il bambino a camminare e a rinforzare le gambe in modo da dargli quella sicurezza che lo porterà di lì a breve a camminare autonomamente?
    C’è chi preferisce il girello, che consente al bimbo di muoversi ed eventualmente scorrazzare per casa.
    C’è chi preferisce il box, nel quale il piccolo ha un limitato raggio di azione, ma la possibilità di mantenersi ben saldo a terra rinforzandosi e migliorando la postura.
    Che scegliate girelli oppure box, il nostro store online offre una vasta scelta di prodotti delle migliori marche a prezzi imbattibili.

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