Chi di voi non si è mai sentito dire “Il bambino si è abituato alle braccia” oppure “Il bambino si addormenta solo se cullato”? Di solito sono tutte quelle persone convinte che sia giusto disabituare un neonato ad addormentarsi con il movimento ondulatorio, che sia quello delle braccia della mamma oppure quello del dondolio di una culla.
Bene, dimenticate tutto ciò, perché cullare un neonato fa bene ed è importante per la sua serenità e la sua crescita, anche cognitiva.

Uno Studio lo conferma: cullare un neonato è importante

Che cullare un neonato conciliasse il sonno è un luogo comune tramandato da generazioni, anche se finora non ci sono state evidenze di ricerche in merito.
Un gruppo di scienziati svizzeri ha da poco confermato questa teoria attraverso uno studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, che ha visto coinvolto un gruppo di volontari adulti nel proprio laboratorio del sonno per due notti:

  • Nella prima sono stati posizionati su un letto basculante
  • Nella seconda su un letto fermo

Bene, è stato notato che la prima notte i volontari si sono addormentati più velocemente e con un sonno più profondo e rilassante rispetto alla seconda notte.
Inoltre, le due mattine seguenti i volontari sono stati sottoposti a un test di memoria, raggiungendo risultati di gran lunga migliore dopo la notte trascorsa sul letto basculante. Tale risultato è dovuto agli effetti del sonno profondo, che agirebbe in maniera positiva sul potenziamento della memoria.

Il parere del pediatra sull’importanza di cullare un neonato

Il Dott. Nuara, pediatra di Humanitas, evidenzia come cullare un neonato garantisce al piccolo una migliore qualità del sonno; ma lo stesso dicasi per gli adulti, come evidenziato dalla ricerca svizzera.
Per il bambino, soprattutto se allattato al seno, essere cullato prima di dormire significa riconoscere l’odore, il calore, il battito della mamma, la persona che lo ha tenuto nel grembo per 9 mesi, o del papà.
Quindi, i genitori che vogliono cullare un neonato non devono pensare che lo stanno viziando; semplicemente continuano a fargli percepire quell’effetto rassicurante che ha provato nella pancia della mamma.
D’altronde, avendo visto come anche gli adulti trovino benefici dall’essere cullati, non vediamo perché tale esperienza rasserenante non debba essere provata anche dai neonati.

Come cullare un neonato al meglio

Non esiste un modo migliore degli altri per cullare un neonato; dipende un po’ dalle esigenze e dalle abitudini. Molte persone preferiscono cullare il bambino tra le proprie braccia; altrettante lo fanno utilizzando la culla a fianco del letto o, in alcuni casi, posizionata in una stanza diversa.
Per chi vuole garantire l’indipendenza del bimbo, ma allo stesso tempo fargli sentire la propria vicinanza c’è il metodo co-sleeping: la culletta che tramite ganci si attacca al letto dei genitori, quasi come se fosse un prolungamento dello stesso. Si tratta di una soluzione molto pratica, soprattutto per la mamma che potrà facilmente allattare durante la notte.
Dal nostro punto di vista, entrambe le soluzioni sono ottimali. In ogni caso, che si opti per una soluzione separata dal letto dei genitori o per una di co-sleeping, l’importante nello scegliere la culla per neonato è considerare prezzo e qualità del prodotto, in modo da garantire al bebè sonni tranquilli e sicuri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *