C’è chi lo sogna per 12 mesi e chi si dà appuntamento con i soliti amici per l’anno successivo al grido di “Stessa spiaggia stesso mare”; insomma per buona parte degli Italiani le vacanze estive significano mare, sole, relax.

Per chi ha bimbi al seguito, la domanda nasce spontanea: è possibile portare i bambini in spiaggia ai tempi del coronavirus?

La risposta è senza dubbio sì, ma sottostando a regole precise relativamente al distanziamento sociale.

Il rispetto di queste normative è garantito da controlli che immaginiamo severi; però, come sempre, un ruolo importante spetta ciascuno di noi che, secondo la propria coscienza, deve impegnarsi a ridurre al minimo il rischio di assembramenti.

Inoltre, è importante conoscere le limitazioni che anche i nostri bimbi dovranno rispettare in spiaggia, con la consapevolezza che i rapporti tra i più piccini non saranno come gli anni precedenti e – ci auguriamo – nemmeno come i successivi.

 

Regole per i bambini in spiaggia

Se pensate di riunirvi con amici e vedere i bambini in spiaggia giocare con altri muniti di secchiello e paletta, dovrete presto ricredervi.

Quest’estate, infatti, è vietato per i bambini giocare in spiaggia con gli altri, a meno che non facciano parte del proprio nucleo familiare e sempre nello spazio ad esso dedicato.

Stesso discorso vale per i giochi in acqua, che saranno delimitati dal distanziamento sociale.

 

Come far rispettare le regole ai bambini in spiaggia

Le limitazioni a cui ciascuno di noi dovrà sottostare sono molto vincolanti, soprattutto considerando il fatto che spesso il mare è associato alla assoluta spensieratezza e libertà.

Diventano particolarmente stringenti per i bambini in spiaggia i quali, se non ancora in grado di autolimitarsi, dovranno essere costantemente monitorati dai genitori.

Nel caso dei lidi, ci sarà la supervisione degli addetti alla sicurezza che assicurerà il rispetto delle normative, nonché la disinfezione di lettini, galleggianti e cabine a fine giornata e ad ogni cambio persona e il distanziamento tra le postazioni.

Per la spiaggia libera, naturalmente, ci si affida al senso civico e di responsabilità di ciascuno di noi, che dovrà rispettare per primo le regole e farle rispettare ai bambini in spiaggia. In questo caso, sarà a discrezione delle autorità locali rafforzare il servizio di controllo sulle spiagge affinché si evitino assembramenti.

Con tutte queste limitazioni sembra che i bambini in spiaggia non si possano divertire. In realtà, sicuramente non sarà così. In questo vi saranno utili i numerosi giochi che li aiuteranno a trascorre il tempo, sia che decidiate di portare i vostri bambini in spiaggia sia che decidiate di rimanere nel giardino di casa, per chi ha la possibilità.

In entrambi i casi, vi proponiamo un’ampia scelta di giochi d’acqua per bambini per rendere comunque indimenticabile l’estate che a cui stiamo andando incontro.

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