Durante i primi mesi di vita, può succedere che il bambino non dorma tutta la notte o che comunque non abbia un sonno tranquillo e continuo.
Si tratta solamente di una delle tante situazioni nuove che due genitori devono imparare a gestire quando nasce un figlio.
L’importante per loro è assumere un comportamento utile alla crescita sana del piccolo, evitando il più possibile di assecondare indiscriminatamente qualsiasi sua lamentela o capriccio.
A questo punto la domanda nasce spontanea: cosa fare se il bambino non dorme di notte?
Per favorire il riposo notturno, innanzitutto, è importante creare un ambiente confortevole, preparando la culla ed evitando il disturbo di luci e rumori.

Il bambino non dorme di notte. Come mai?

Nei primi mesi di vita succede anche che il piccolo non dorme di notte perché ha fame; ecco che è buona abitudine dargli la poppata notturna evitando di farlo piangere per troppo tempo; in tal modo, una volta sazio riprenderà il suo sonno. Infatti, il latte materno o il biberon, a seconda dei casi, dà al piccolo una iniezione di tranquillità e rassicurazione.
Altre volte può succedere che il bimbo non dorme di notte per le cosiddette “colichette” (soprattutto nei primissimi mesi). È bene, in questo caso, applicargli leggeri massaggi al pancino in modo da dargli sollievo, prima di contattare il proprio pediatra che potrebbe consigliare qualche prodotto specifico.
Niente panico, però! Nella maggioranza dei casi, andando avanti con l’età l’intervallo di sonno notturno aumenta, arrivando anche a 10-12 ore per notte ossia il tempo necessario che gli consente un riposo sereno.

Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno utilizzato i dati contenuti all’interno di un questionario che ha visto le risposte di membri di 1646 famiglie che avevano bambini dai 2 ai 5 anni al momento dei questionari.

Se il bambino non dorme di notte, forse serve qualche regola

Ogni bambino deve essere abituato a determinati comportamenti, e il sonno è uno di questi.
Le teorie o i consigli in questo campo sono divergenti, ma tutti concordano sul fatto che se il bambino non dorme di notte, è necessario dargli qualche regola o meglio ancora abitudine.
Nelle prime settimane di vita è importante riposare insieme al neonato in quanto, da un lato, diventa meno faticoso l’accudimento da parte della mamma; dall’altro, il bambino si sente maggiormente rassicurato, potendo avvertire da subito anche l’odore della mamma accanto a sé.
Successivamente, è bene fargli capire che è in grado di addormentarsi anche nel proprio letto o nella culla. Il suggerimento che ci sentiamo di dare ai neogenitori è di cominciare a creare una “routine della buona notte”, che consiste in:

  • Preparargli un bagnetto caldo e subito pigiama
  • Dargli la poppata che lo sazia e lo prepara per la notte
  • Sistemarlo nella culla avendo cura di spegnere la luce centrale
  • Raccontargli la fiaba della buona notte
  • Cantargli la ninna nanna

Se il bimbo si sveglia costantemente durante la notte, vuol dire che c’è qualche disagio, che potrebbe essere la temperatura della camera troppo calda o fredda, il lettino poco comodo; insomma, è meglio verificare che le condizioni esterne siano le più confortevoli possibile.
In alcuni casi, per migliorare l’atmosfera in cui far riposare il piccolo, si consiglia l’uso di prodotti che, grazie a luci soffuse o musichette soft, riescono a infondere serenità al bambino preparandolo al sonno.

Ecco alcuni prodotti consigliati:

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